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Tag: Mind The Gap


Oltre il tabù della sessualità nei luoghi della salute mentale

La vita sessuale degli esseri umani è spesso tortuosa e labirintica, mossa da forze culturali più che biologiche e naturali. Come vivono la sessualità le persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale? Come gestirla in persone già vulnerabili, magari ricoverate in comunità terapeutiche?


Violenza sulle donne: le molte conseguenze di un problema globale e culturale

La violenza contro le donne ne colpisce una su tre, ed è un fenomeno radicato, globale, enormemente pervasivo. Ha conseguenze sulla salute fisica e mentale delle donne e forti ricadute economiche e sociali. E per fuoriuscire da una relazione violenta non basta il supporto psicologico servono anche strumenti quali l’autonomia di pensiero e l’indipendenza economica e abitativa.


Luce e buio. Vivere l’esperienza della depressione perinatale

La depressione perinatale può insorgere durante tutta la gravidanza e fino a un anno dal parto ed interessa una fetta di popolazione anche superiore rispetto a quella di patologie come il diabete gestazionale o l’ipertensione: tocca infatti il 10-20 per cento delle donne. L’individuazione o anche solo il sospetto di una possibile depressione, potrebbero aiutare la donna a cominciare un percorso di cura già dal primo trimestre di gravidanza.


Stigmatizzazione del disturbo mentale: come e perché affrontare stereotipi e pregiudizi?

Pericolosa, differente, inaccettabile, debole: così la società continua ancora oggi a guardare ed etichettare una persona che soffre di una malattia mentale. Lo stigma sociale sembra trovare il suo fondamento nella mancanza di informazione o nella paura e radicarsi nel confine netto che divide lo spazio sociale e culturale tra “noi” e “loro”.


Salute mentale, genere e medicina di precisione, si può

Salute mentale, medicina di precisione e medicina di genere sembrano tre discorsi completamente diversi e invece sono strettamente legati. L’applicazione della medicina di precisione in psichiatria potrebbe infatti aprire opportunità enormi per il trattamento mirato dei pazienti e un buon punto di partenza potrebbe essere studiare e sfruttare le differenze di sesso e genere.


Uomo o donna, che differenza fa? Nella ricerca, tanta

In molti ambiti il campione di riferimento per le ricerche – maschio, caucasico, tra i 18 e 65 anni – non è rappresentativo della popolazione generale: non lo è per età, per etnia, per parametri socioculturali e soprattutto non lo è per sesso e genere. Ignorare questi aspetti significa non considerare una persona su due e ha gravi conseguenze per la salute delle donne.


“Il sesso non è abbastanza”. Genere e salute mentale, tra natura e cultura

Le malattie della mente e del cervello sono caratterizzate da numerose differenze di sesso e di genere. Comprendere e caratterizzare le differenze tra i due sessi è quindi molto importante nel campo della salute mentale. Ma farlo è meno semplice di quello che sembra soprattutto per mancanza di cultura e sensibilità a questi aspetti della ricerca.


La femminilità da rinchiudere: storie dal manicomio

Prima di Basaglia bastava poco alle donne per essere internate. Adultere, prostitute, lesbiche, donne emancipate, dal temperamento ostinato e ribelle, ragazze madri: erano tutte presunte anomalie della femminilità da rinchiudere.