×

Tag: Coronavirus


“DiscoLabirinto”, progetto di una discoteca a prova di covid-19

Le discoteche sono location privilegiate per la trasmissione del virus Sars-CoV-2. Per questo motivo sono chiuse fino a data da destinarsi. Nell’attesa, noi abbiamo provato a immaginare – con un bel po’ di fantasia, sia detto – come potrebbe essere costruita e organizzata una discoteca a prova di covid-19.


The show must go home: se anche il mondo dello spettacolo muore di covid-19

I provvedimenti presi per frenare la diffusione dell’epidemia di Sars-cov-2 colpiscono duramente il settore dello spettacolo che in questi giorni ha cercato di far sentire forte la sua voce e le sue ragioni. Oltre alla presa di posizione di artisti famosi sono nati diversi movimenti da chi, indispensabile, lavora dietro le quinte. Come il movimento dei Bauli in piazza.


Elezioni USA: in attesa di un improbabile cambiamento

In attesa dei risultati delle elezioni presidenziali, una riflessione sull’impatto che potrebbero avere sulla sanità USA e sulla gestione della pandemia. In proposito si sono espresse molte riviste specializzate e noi abbiamo cercato di capirne di più.


Covid-19: le immagini servono a responsabilizzare

Messi di fronte alle immagini di ciò che è accaduto, di quello che sta ancora accadendo, anche i numeri e le statistiche fanno un effetto diverso. Film e reportage fotografici dedicati a Covid-19 possono aiutarci a comprendere più a fondo la gravità della situazione. Eccone alcuni da non perdere.


Vaccino per il coronavirus: conflitto tra scienza e politica e non solo

Stati Uniti, Russia, Europa, Cina: la corsa al vaccino è partita. La Politica vorrebbe accelerare i tempi e non risparmia dichiarazioni imprudenti sulla disponibilità di un vaccino entro l’anno o entro i primi mesi del 2021. La Scienza, invece, esige prudenza e trasparenza, per la sicurezza dei cittadini e per conquistare la loro fiducia. Ma il conflitto cresce su diversi piani e all’ombra delle elezioni statunitensi.


Covid-19: tutti i complotti e i segreti

Era già tutto previsto. La pandemia di Covid-19, le mascherine, la paura del contagio, gli ospedali al collasso, i morti, il crollo dell’economia. Non da autorevoli scienziati o dall’Organizzazione mondiale per la sanità: dai Simpson e da una veggente. E questo è solo l’inizio.


La collettività al centro della Fase 2, per affrontare l’incertezza

Dopo il distanziamento sociale, raffinato lessicalmente a distanziamento fisico, al centro di questa fase 2 la parola d’ordine potrebbe paradossalmente essere la collettività, fisicamente distanziata, emotivamente riunita per affrontare un senso di incertezza anche esso ridefinito dalla pandemia.


Non solo i polmoni. Gli effetti del coronavirus sulla salute del cuore

Sin dalle prime fasi dell’epidemia è emerso uno stretto collegamento tra l’infezione da nuovo coronavirus e la salute cardiovascolare. Sono molteplici i meccanismi attraverso cui il virus Sars-CoV-2 può danneggiare il cuore e, in alcuni casi, persino paradossali.


Covid-19 in carcere, tra sovraffollamento e visite via Skype

Luciano Lucania, presidente Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria (Simsp), in un’intervista rilasciata a Senti chi parla, si mostra decisamente preoccupato nel raccontare la situazione nelle carceri in seguito al diffondersi della pandemia di Covid-19.


Alle radici del Sars-CoV-2: possiamo individuare le origini di questa pandemia?

Le questioni alla base della pandemia che stiamo vivendo (e di quelle che seguiranno) sono molto complesse e si riallacciano a tutte le grandi questioni sulla sostenibilità della presenza umana sul pianeta: dall’uso delle risorse all’aumento della popolazione, dall’urbanizzazione alla gestione comune della globalizzazione.


Covid-19: reagire all’isolamento sociale

In questi giorni la nostra quotidianità è stata rivoluzionata e e improntata all’isolamento sociale. Ma in cosa si traduce questo? E come stiamo reagendo? Davide Bennato, sociologo dei media digitali dell’Università di Catania..


“Il virus siete voi”. In Iraq l’emergenza rischia di alimentare le proteste

In questi giorni, in Iraq, un apparato statale fragile e con una sanità priva di mezzi è chiamato ad affrontare l’urto dell’epidemia da nuovo coronavirus. La sfiducia nelle istituzioni è tale che si teme l’emergenza diventi la scusa perfetta per interrompere le proteste.