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Tag: Coronavirus


La collettività al centro della Fase 2, per affrontare l’incertezza

Dopo il distanziamento sociale, raffinato lessicalmente a distanziamento fisico, al centro di questa fase 2 la parola d’ordine potrebbe paradossalmente essere la collettività, fisicamente distanziata, emotivamente riunita per affrontare un senso di incertezza anche esso ridefinito dalla pandemia.


Non solo i polmoni. Gli effetti del coronavirus sulla salute del cuore

Sin dalle prime fasi dell’epidemia è emerso uno stretto collegamento tra l’infezione da nuovo coronavirus e la salute cardiovascolare. Sono molteplici i meccanismi attraverso cui il virus Sars-CoV-2 può danneggiare il cuore e, in alcuni casi, persino paradossali.


Covid-19 in carcere, tra sovraffollamento e visite via Skype

Luciano Lucania, presidente Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria (Simsp), in un’intervista rilasciata a Senti chi parla, si mostra decisamente preoccupato nel raccontare la situazione nelle carceri in seguito al diffondersi della pandemia di Covid-19.


Alle radici del Sars-CoV-2: possiamo individuare le origini di questa pandemia?

Le questioni alla base della pandemia che stiamo vivendo (e di quelle che seguiranno) sono molto complesse e si riallacciano a tutte le grandi questioni sulla sostenibilità della presenza umana sul pianeta: dall’uso delle risorse all’aumento della popolazione, dall’urbanizzazione alla gestione comune della globalizzazione.


Covid-19: reagire all’isolamento sociale

In questi giorni la nostra quotidianità è stata rivoluzionata e e improntata all’isolamento sociale. Ma in cosa si traduce questo? E come stiamo reagendo? Davide Bennato, sociologo dei media digitali dell’Università di Catania..


“Il virus siete voi”. In Iraq l’emergenza rischia di alimentare le proteste

In questi giorni, in Iraq, un apparato statale fragile e con una sanità priva di mezzi è chiamato ad affrontare l’urto dell’epidemia da nuovo coronavirus. La sfiducia nelle istituzioni è tale che si teme l’emergenza diventi la scusa perfetta per interrompere le proteste.


Covid-19: riorganizzare le comunità terapeutiche per creare ponti

“Contrastare l’isolamento, dovendo restare isolati”, nel rispondere all’emergenza sanitaria da Covid-19, questo è il primo obiettivo per un paziente con disagio psichico che vive in una comunità terapeutica. Il racconto di Tommaso Poliseno, Responsabile del Coordinamento Percorso Residenziale Preventivo del Dipartimento di Salute Mentale presso la Asl Rm 1.


Un cardiologo in ospedale nei giorni del coronavirus

Stefano Savonitto è il direttore della Cardiologia dell’ospedale di Lecco e lui, come molti altri medici lombardi (e non solo) ha visto la sua vita e la sua quotidianità professionale stravolte dall’emergenza coronavirus.


Che mondo vogliamo dopo il Coronavirus?

Come sarà il mondo che ci ritroveremo ad abitare dopo il coronavirus? Lo storico Yuval Noah Harari ha cercato di individuare i campi – tra sorveglianza e privacy, intelligenza artificiale e cooperazione globale, sui quali ci stiamo giocando questa partita.


Le necessità dei pazienti oncologici durante l’emergenza Covid-19

Quella di questi giorni è una situazione forse ancora più pericolosa per i pazienti con un tumore, particolarmente fragili e a rischio di infezione. Come la stanno fronteggiando i medici e i reparti di oncologia ce lo racconta Raffaele Giusti, dell’AO Universitaria Sant’Andrea di Roma.


La salute mentale ai tempi della Covid-19

Come si stanno muovendo i servizi di salute mentale per garantire alle persone con disagio psichico e alle loro famiglie una continuità nelle cure? Esistono indicazioni chiare, tali da non lasciare solo chi in questo momento è più vulnerabile? Le domande sono molte. Le risposte non sempre pervenute. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica.


Guardare la Covid-19 in faccia: la parola del radiologo

Federico D’Orazio, medico radiologo dell’Humanitas Research Hospital di Rozzano (Milano) si sta dedicando a pieno ritmo ai casi di Covid-19 ricoverati. E avverte: “La mia preoccupazione è che si faccia rapidamente ritorno alle normali abitudini riguardo agli spostamenti, le attività quotidiane, le attività lavorative”.