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Salute


Medici su Twitter, disseminazione della ricerca e confronto sui casi clinici

Twitter cambierà la medicina, soprattutto a un livello di diffusione della ricerca. Ne è convinta Silvia Castelletti, cardiologa presso l’Istituto Auxologico di Milano e membro del social media network dell’European Society of Cardiology (Esc).

Morbillo: in California scatta la quarantena ma l’emergenza è globale

L’emergenza morbillo non è solo un problema statunitense: secondo le dichiarazioni dell’Organizzzazione mondiale per la sanità, i casi di morbillo nel mondo sono aumentati del 300 per cento nei primi tre mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.

Twitter dai congressi e per i congressi

La maggior parte dei congressi scientifici prevede un certo grado di presenza su Twitter, spesso attraverso un hashtag di riferimento o la disseminazione in tempo reale dei risultati presentati nel corso delle sessioni. Lo sa bene Antonio Raviele, cardiologo italiano tra i più attivi e seguiti su Twitter e Presidente di “Venice Arrhythmias”.

Ousseynou Sy, perché lo ha fatto?

Chi è Ousseynou Sy? Perchè ha fatto quello che ha fatto? Le informazioni di cui disponiamo adesso sull’autore della mancata di strage di Milano semplicemente non bastano per rispondere alle domande. Ecco perchè.


Twitter e medicina, l’Italia resiste ma non deve avere timori

Su 330 milioni di utenti/mese attivi, solo poco meno di otto milioni sono italiani. Ha dunque ragione Alberto Tozzi, Chief Innovation Officer dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quando dice che l’Italia resiste all’uso di Twitter come social, soprattutto per quanto riguarda scienza e medicina?

Alziamo la voce sul cambiamento climatico

Ridurre lo spreco alimentare, studiare e promuovere nuovi strumenti di mobilità, affrontare l’inquinamento da plastica negli oceani e il cambiamento climatico… siamo a un bivio e dobbiamo fare delle scelte per la salute e la sopravvivenza delle popolazioni sul Pianeta.

Twitter, per i medici è anche un’arma contro le fake news

Eugenio Santoro, Responsabile del laboratorio di informatica medica IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, è il protagonista nel primo della nostra serie di video alla scoperta di come i medici italiani usano (o dovrebbero usare) Twitter.

Il senso dei cardiologi per Twitter

C’è un gruppo specifico di professionisti della salute particolarmente attivo su Twitter: i cardiologi, soprattutto i cardiologi interventisti che sfruttano il social network per informarsi, rimanere aggiornati su letteratura e casi clinici e per non perdersi quegli eventi dove non riescono ad esserci #IRL – in real life.


Quando i social media danno alla testa

In Italia il 51 per cento dei ragazzi tra i 15 e i 20 anni ha difficoltà a prendersi una pausa dai social media, tanto da arrivare a controllare lo smartphone più di 75 volte al giorno. Con quali conseguenze sulla salute mentale?

Malattie rare? Meglio chiamarle “fondamentali”

Cos’è una malattia rara? Secondo Nick Sireau, fondatore di Findacure e padre di due ragazzi colpiti da una malattia genetica chiamata alcaptonuria, le malattie rare sono chiavi fondamentali per comprendere meglio la biologia umana e trattare anche condizioni più comuni.

Drogarsi è davvero cool? Un viaggio tra abuso e sintomi psicotici

Che legame c’è tra l’abuso di sostanze e la comparsa di sintomi psichiatrici? Come è cambiato oggi lo scenario delle sostanze presenti sul mercato e più utilizzate? Da Sopsi 2018 un focus sulla relazione tra abuso di sostanze e la comparsa di sintomatologia psicotica.

Ho scelto di camminare

L’equilibrio tra la promozione del concetto di “resilienza” e il rispetto della condizione del malato è un’arte difficile. Dall’evento Call4Brain la storia di Franecsca Del Rosso e Alessandro Milan.