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Salute


Un cardiologo in ospedale nei giorni del coronavirus

Stefano Savonitto è il direttore della Cardiologia dell’ospedale di Lecco e lui, come molti altri medici lombardi (e non solo) ha visto la sua vita e la sua quotidianità professionale stravolte dall’emergenza coronavirus.

Le necessità dei pazienti oncologici durante l’emergenza Covid-19

Quella di questi giorni è una situazione forse ancora più pericolosa per i pazienti con un tumore, particolarmente fragili e a rischio di infezione. Come la stanno fronteggiando i medici e i reparti di oncologia ce lo racconta Raffaele Giusti, dell’AO Universitaria Sant’Andrea di Roma.

La salute mentale ai tempi della Covid-19

Come si stanno muovendo i servizi di salute mentale per garantire alle persone con disagio psichico e alle loro famiglie una continuità nelle cure? Esistono indicazioni chiare, tali da non lasciare solo chi in questo momento è più vulnerabile? Le domande sono molte. Le risposte non sempre pervenute. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica.


Guardare la Covid-19 in faccia: la parola del radiologo

Federico D’Orazio, medico radiologo dell’Humanitas Research Hospital di Rozzano (Milano) si sta dedicando a pieno ritmo ai casi di Covid-19 ricoverati. E avverte: “La mia preoccupazione è che si faccia rapidamente ritorno alle normali abitudini riguardo agli spostamenti, le attività quotidiane, le attività lavorative”.

In ambulanza con la Covid-19

Come tutti gli operatori sanitari, nel corso dell’emergenza Covid-19, anche gli infermieri che lavorano a bordo delle ambulanze sono a rischio, trovandosi ogni giorno in contatto con pazienti potenzialmente infetti. La testimonianza di Daniele Salvi, infermiere Ares 118.


Pandemie, prevenirle prima del salto di specie. Ma come?

Daniel Streiker – esperto di malattie trasmesse dagli animali e impegnato a tempo pieno nella previsione di future epidemie – ha raccontato in una TED come la prevenzione delle pandemie future potrebbe passare per un nuovo modo di contrastare i virus prima ancora che passino dagli animali all’uomo.

#Restateacasa contro la Covid-19, per proteggere voi ma anche chi è più fragile

Jacopo Yuri Grasso lotta da anni con ben due linfomi. È uno di quegli “immunocompromessi con patologie pregresse” di cui parlano i giornali in questi giorni quando elencano le persone colpite più duramente dal COVID-19 e qualche giorno fa ha lanciato un appello per invitarci tutti a scelte di responsabilità individuale e collettiva.

La scuola al tempo del coronavirus? La raccontano gli studenti

Molti professori hanno risposto prontamente all’emergenza dando la possibilità ai propri studenti di mettersi in contatto con loro tramite Skype, WhatsApp o altre applicazioni, altri si sono affidati solo al registro elettronico. Abbiamo chiesto ai ragazzi di raccontarci la scuola al tempo del coronavirus, ecco cosa ci hanno detto.

Da minaccia a emergenza nazionale. Un mese di comunicazioni ufficiali sul coronavirus

Analizzando le dichiarazioni e le conferenze stampa delle ultime settimane è possibile rendersi conto di come le istituzioni abbiano reagito alle evidenze, caratterizzate da grande incertezza e in continuo aggiornamento, legate alla diffusione del virus.


Sober curious: i Millennial che scelgono uno stile di vita alcol-free

Sembra crescere tra i Millennial, soprattuto nei paesi anglosassoni, il trend della sober curiosity: stile di vita in cui l’alcol non è una componente indispensabile delle loro serate o del loro divertimento ma una scelta consapevole di fare di volta in volta.

Network Medicine: la fine della medicina per come la conosciamo

È arrivata l’era della Network Medicine, un approccio rivoluzionario nel modo in cui guardiamo alla malattia e alla medicina in cui si ragiona in termini di gruppi di pazienti che sono accomunati dagli stessi meccanismi patogenetici alla base delle diverse malattie. Le parole di Harald Schmidt, Direttore del Department of pharmacology and personalised medicine della University of Maastricht.

Twitter e medicina, tra diritto alla privacy e conflitti di interesse

Di Twitter John Mandrola, a.k.a. @drjohnm (un account da 34mila follower), elettrofisiologo statunitense, blogger e autore su TheHeart.org – Medscape, ama l’aspetto meritocratico. Tuttavia lui che lo conosce bene, sa che c’è anche un rovescio della medaglia, fatto di rischi per la privacy e conflitti d’interesse non esplicitamente dichiarati.

Affrontare la malattia trasformando la paura in coraggio

Nel 2014 Francesca Fedeli e il marito Roberto D’Angelo hanno fondato FightTheStroke per aiutare i bambini con paralisi cerebrale infantile come loro figlio Mario. Non si sono mai fermati organizzando eventi ma anche mettendo a punto nuovi strumenti, come la piattaforma Mirrorable, un nuovo modello di riabilitazione basato su design, scienza e tecnologia.


Contenzione in psichiatria: misura terapeutica o strumento illegale?

La contenzione meccanica dei pazienti psichiatrici è una pratica fin troppo comune. In Italia avviene in 20 casi ogni 100 ricoveri. E ora numerose associazioni si sono unite nella promozione di una campagna, “…e tu slegalo subito”, che ne chiede la totale abolizione.

Paura dei vaccini: il primo passo è capire da dove viene

Vi sono diversi fattori che contribuiscono al sentimento di paura verso i vaccini che porta poi a quella che viene definita hesitancy. E conoscerli, capirli, è il primo passo per sconfiggere questa paura, come racconta Roberta Villa, autrice del libro “Vaccini. Il diritto di (non) avere paura”.

Museo Laboratorio della Mente: l’ex manicomio dove si diventa parte della storia

Il Museo Laboratorio della Mente, all’interno del VI padiglione dell’ex-ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà è più di un luogo di memoria: è un’opportunità per la comunità di avvicinarsi ai luoghi dell’esclusione ed esperire affetti, sensazioni, sguardi, storie di chi vi è stato imprigionato.

La povertà non deve essere un destino

I determinanti sociali, in primo luogo povertà e livello di istruzione, sono fattori chiave della compromissione della salute, ma queste condizioni non dovrebbero essere immutabili nel tempo. È compito del governo e delle organizzazioni internazionali assicurare uguali possibilità a tutti: la povertà non deve essere un destino. E la salute deve restare un diritto.