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Salute


Ancora fumo nero intorno al vaping

Il vaping è un fenomeno in esplosione: quest’anno il mercato raggiungerà i 26 miliardi di dollari di vendite in tutto il mondo e si stima che nei prossimi sei anni tale volume raddoppierà. Tuttavia destano preoccupazione le conseguenze per la salute, come le lesioni polmonari legate al vaping che negli States hanno colpito 2.051 persone, uccidendone 39.

Smartphone e social media per una fenotipizzazione digitale in medicina

L’uso massiccio che facciamo dei nostri smartphone e la frequentazione compulsiva dei nostri profili social possono essere funzionali alla costruzione di fenotipi digitali o sociali utili a creare un orizzonte comune tra medico e pazienti in cui inquadrare la malattia mentale ma anche fisica per arrivare a cure più efficaci.

L’ultima frontiera dell’intelligenza artificiale in medicina

Sempre più in medicina le tecnologie basate su algoritmi di intelligenza artificiale stanno trovando applicazione. Uno è lo studio dei metaboliti presenti nel corpo umano allo scopo di mettere a punto nuovi trattamenti per le malattie legate a malfunzionamenti in queste molecole.


Cosa è importante per un paziente con il cancro?

Definire le priorità della ricerca oncologica in termini di profitto o di qualità di vita del paziente? Questa è la domanda (retorica) che si pone Bishal Gywali, oncologo del Brigham and Women’s Hospital di Boston.

Suicidio tra i giovani: un trend in allarmante aumento

I giovani sono sempre più vittima di problemi psicologici e non riescono a trovare aiuto. In Europa, il suicidio è la seconda principale causa di morte fra i giovani tra i 15 e 29 anni e, in Italia, rappresenta il 12 per cento dei decessi nella fascia di età tra i 20 e i 34 anni. E negli Stati Uniti la situazione è altrettanto seria.


“Questo è il tumore pediatrico. Prendere o lasciare”

I tumori pediatrici hanno un terribile impatto sulla vita di tutti i membri della famiglia del bambino malato. Una mamma texana ce lo ricorda condividendo sui social la dolorosa routine dei suoi bambini.

Donne in cardiologia: ci sono ancora troppe barriere

Le donne che scelgono di specializzarsi in cardiologia sono sotto rappresentate e sottovalutate, vittime di pregiudizi, discriminazioni, molestie sessuali e disparità di salario. Ecco perché, nonostante il sempre crescente corpo di studentesse e laureate in medicina, solo poche scelgono questa carriera

C’è qualcosa di folle nel cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è un tema trascurato nella salute mentale, ma oggi non possiamo permetterci di trattare gli impatti psicologici del cambiamento climatico come una questione che possiamo rimandare, perché le altre questioni – politica, scienza, economia – sembrano più imminenti.

Biobanche troppo bianche: forniscono informazioni poco utili a popolazioni diverse

Gran parte della ricerca utilizzata per comprendere i test genetici e i valori di laboratorio è stata condotta su popolazioni prevalentemente europee. E questa mancanza di diversità del genoma studiato può condurre a gravi errori diagnostici e non solo a danno di molti pazienti.


Basaglia: una rivoluzione da esportare in tutto il territorio

La vera rivoluzione di Franco Basaglia è la presa in carico della persona nella sua interezza, con un progetto di cura personalizzato. Ce lo ricorda Paola Zanus, direttrice del Csm di Gorizia dove il modello è applicato e funziona. Ora però deve contaminare il resto della Penisola e del mondo.

Ebola: il racconto dei medici tornati dal Congo

Chiara Montaldo, coordinatrice medica per la risposta a Ebola per Medici Senza Frontiere in Nord Kivu e parte dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, è tornata da poco dal Congo. Qui dal 2018 è in corso una grave epidemia di Ebola che fino a oggi ha colpito quasi 2.500 persone, di cui 1.665 sono morte. Questa è la sua storia.

Se il diritto all’aborto arriva per posta

Questa è la storia di Rebecca Gomperts, medico olandese che prescrive pillole abortive per le cittadine americane che non possono permettersi un aborto chirurgico o hanno difficoltà ad accedere alle strutture dove queste procedure vengono effettuate.

Gender gap nella ricerca clinica, serve un #Me(dicine)Too?

Negli ultimi vent’anni la Medicina di genere ha suscitato un interesse crescente anche se non è sempre ben compresa nel suo reale significato e dimensione. In un appassionato TEDx, Heather Bowerman si scaglia contro quei pregiudizi, ancora duri a morire, che fanno sì che la Gender Medicine stenti a decollare.


Network Medicine: un approccio complesso alla malattia

Un approccio che guarda alle differenze nel modo in cui le malattie sono espresse nei singoli pazienti e prende in considerazione le diverse interazioni complesse tra tutte le molecole che creano il ‘fenotipo della malattia’, ovvero il modo in cui la malattia si manifesta. Questa è la Network Medicine, raccontata da uno dei suoi padri: Joseph Loscalzo.

Il valore aggiunto della psichiatria di comunità

C’è una cruciale differenza tra i servizi di salute mentale presenti nella comunità e i servizi di salute mentale a questa indirizzati e che si occupano di salute della comunità. L’open lecture di Benedetto Saraceno.

Da Billie Eilish a Claudio Colica, la Tourette spiegata a tutti

La giovane popstar statunitense e il comico romano hanno in comune questa patologia. Recentemente entrambi si sono trovati a parlarne davanti alla telecamere e a far capire che è molto diversa da come solitamente dipinta in tv o al cinema.

Medici, essere su Twitter per presidiare tutti gli spazi di conoscenza

I medici dovrebbero avere un profilo Twitter, secondo Davide Bennato, docente di sociologia all’Università di Catania. Per seguire i dibattiti della comunità scientifica a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto per presidiare questo spazio e prevenire la diffusione di informazioni scorrette e comportamenti poco etici.