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Politica ed Economia


Covid-19 in carcere, tra sovraffollamento e visite via Skype

Luciano Lucania, presidente Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria (Simsp), in un’intervista rilasciata a Senti chi parla, si mostra decisamente preoccupato nel raccontare la situazione nelle carceri in seguito al diffondersi della pandemia di Covid-19.

L’India alle prese con il coronavirus: una situazione unica

L’India è in lockdown dal 25 marzo scorso e la data di riapertura è da poco slittata al 3 maggio, prorogando una serie di misure simili a quelle prese in tutto il resto del mondo. Il problema è che l’India non assomiglia a nessun altro paese del mondo.

“Il virus siete voi”. In Iraq l’emergenza rischia di alimentare le proteste

In questi giorni, in Iraq, un apparato statale fragile e con una sanità priva di mezzi è chiamato ad affrontare l’urto dell’epidemia da nuovo coronavirus. La sfiducia nelle istituzioni è tale che si teme l’emergenza diventi la scusa perfetta per interrompere le proteste.

Covid-19: riorganizzare le comunità terapeutiche per creare ponti

“Contrastare l’isolamento, dovendo restare isolati”, nel rispondere all’emergenza sanitaria da Covid-19, questo è il primo obiettivo per un paziente con disagio psichico che vive in una comunità terapeutica. Il racconto di Tommaso Poliseno, Responsabile del Coordinamento Percorso Residenziale Preventivo del Dipartimento di Salute Mentale presso la Asl Rm 1.


Che mondo vogliamo dopo il Coronavirus?

Come sarà il mondo che ci ritroveremo ad abitare dopo il coronavirus? Lo storico Yuval Noah Harari ha cercato di individuare i campi – tra sorveglianza e privacy, intelligenza artificiale e cooperazione globale, sui quali ci stiamo giocando questa partita.

Le necessità dei pazienti oncologici durante l’emergenza Covid-19

Quella di questi giorni è una situazione forse ancora più pericolosa per i pazienti con un tumore, particolarmente fragili e a rischio di infezione. Come la stanno fronteggiando i medici e i reparti di oncologia ce lo racconta Raffaele Giusti, dell’AO Universitaria Sant’Andrea di Roma.

La salute mentale ai tempi della Covid-19

Come si stanno muovendo i servizi di salute mentale per garantire alle persone con disagio psichico e alle loro famiglie una continuità nelle cure? Esistono indicazioni chiare, tali da non lasciare solo chi in questo momento è più vulnerabile? Le domande sono molte. Le risposte non sempre pervenute. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica.

Guardare la Covid-19 in faccia: la parola del radiologo

Federico D’Orazio, medico radiologo dell’Humanitas Research Hospital di Rozzano (Milano) si sta dedicando a pieno ritmo ai casi di Covid-19 ricoverati. E avverte: “La mia preoccupazione è che si faccia rapidamente ritorno alle normali abitudini riguardo agli spostamenti, le attività quotidiane, le attività lavorative”.


Coronavirus: il nuovo palcoscenico della campagna presidenziale USA

Anche il Coronavirus e il corso dell’epidemia avranno serie ripercussioni su questa campagna elettorale. Ed è già diventato palcoscenico di confronto, con tutti e tre i principali candidati che hanno rilasciato dichiarazioni in merito. Eccole.

Da minaccia a emergenza nazionale. Un mese di comunicazioni ufficiali sul coronavirus

Analizzando le dichiarazioni e le conferenze stampa delle ultime settimane è possibile rendersi conto di come le istituzioni abbiano reagito alle evidenze, caratterizzate da grande incertezza e in continuo aggiornamento, legate alla diffusione del virus.

Coronavirus: in Cina è una questione anche politica

La questione del coronavirus in Cina è diventata una questione politica. Per far fronte all’emergenza occorrerebbe un’apertura senza precedenti su quello che sta succedendo e su quello che il governo sa, ma Pechino ha dimostrato più volte di non sapersi scostare dai metodi autoritari e opachi anche quando ciò le gioverebbe.

Contenzione in psichiatria: misura terapeutica o strumento illegale?

La contenzione meccanica dei pazienti psichiatrici è una pratica fin troppo comune. In Italia avviene in 20 casi ogni 100 ricoveri. E ora numerose associazioni si sono unite nella promozione di una campagna, “…e tu slegalo subito”, che ne chiede la totale abolizione.