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Cultura


L’agricoltura del futuro non ha bisogno di terra

L’agricoltura del futuro può e deve essere orientata al risultato economico, ma solo parallelamente ad un impegno etico in una produzione responsabile ed ecosostenibile. È possibile, come dimostrano esempi virtuosi che arrivano dai Paesi Bassi.

Gipi, serial killer della narrazione, in Momenti straordinari con applausi finti

In Momenti straordinari con applausi finti Gipi ci racconta con chirurgica razionalità e infiniti affacci poetici una perdita importante, quella della madre. Siamo nella dimensione autobiografica, quella più intima, più ostica, più appagante alla quale ci ha abituato questo autore.

Il minimalismo ci renderà più felici?

Uno stile di vita improntato a consumi più consapevoli non può che essere la giusta risposta alla considerazione che il nostro modo di vivere occidentale, dalla rivoluzione industriale a oggi, sta letteralmente distruggendo il pianeta. Peccato che il minimalismo non ci renderà più felici.


Agricoltura a minore impatto: il ritorno alle piante perenni

I ricercatori del Land Institute in Kansas hanno sviluppato un cereale perenne che coniuga la grande produttività delle piante annuali al ridotto impatto ambientale di quelle perenni.

Vivere, lavorare e… suonare sulla Stazione Spaziale Internazionale

La Stazione Spaziale Internazionale non è soltanto un avamposto nello spazio, una grande impresa tecnologica e scientifica del genere umano, ma anche e soprattutto “il luogo dove missione e magia si incontrano”. Parola di Catherine “Cady” Coleman – ex astronauta della NASA che sulla ISS ha trascorso ben 159 giorni.


Tre stelle Michelin a difesa dell’ambiente, la scelta di Dominique Crenn

Dominique Crenn, chef famosa sia per la sua eccezionale abilità culinaria, sia per essere stata la prima donna ad aver ricevuto tre stelle Michelin, ha annunciato che nessuno dei suoi ristoranti servirà più carne. Un scelta dettata dal suo amore per l’ambiente e dall’interesse per il benessere della Terra.

E se lo studio del cervello aprisse un pericoloso vaso di Pandora?

Grazie all’utilizzo delle cellule staminali e al mantenimento di un ambiente favorevole, oggi gli scienziati possono creare un organoide cerebrale umano: un mini cervello per capire meglio i misteri di questo organo che ci rende tanto speciali. Tuttavia sono diversi gli aspetti etici che destano preoccupazione.

Nanismo, cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura…

Cara Reedy – giornalista nata con l’acondroplasia, la forma più comune di nanismo – ha girato gli Stati Uniti in cerca delle radici di una delle ultime forme di discriminazione sopravvissute alla dittatura del politicamente corretto e ancora in grado di condizionare il modo di vivere di un’intera comunità.

Dobbiamo costruire social media per il bene comune

Per affrontare le sfide globali che abbiamo di fronte, abbiamo bisogno di spazi pubblici online – social media – abitabili e abitati da comunità fidate, attendibili e solidali. Per far questo abbiamo bisogno di “urbanisti digitali”.


Riconoscimento facciale con razzismo integrato

Il riconoscimento facciale è una delle tecnologie su cui le grandi aziende del tech stanno investendo di più e i governi di tutto il mondo fremono per implementare le più svariate applicazioni. Questi sistemi, tuttavia, destano molta preoccupazione a causa dei rischi per privacy e cybersecurity, ma anche di problemi di razzismo e discriminazioni di genere.

Le reti vivono sotto la superficie di ogni cosa

Perché la scienza della complessità può essere utile in questo momento? Perché il mondo è cambiato e mettere il focus sulla struttura della rete permette di capire che elementi lontani sono in realtà connessi tra loro da un numero incredibilmente piccolo di collegamenti. Questa la risposta di Guido Caldarelli, esperto di reti complesse della Scuola IMT Alti Studi di Lucca.

Euphoria: il teen drama shock che ti racconta i tuoi figli

Euphoria, la serie creata e diretta dal trentaquattrenne Sam Levinson e arrivata su Sky Atlantic il 26 settembre, mostra la realtà giovanile con un’efficacia e una crudezza, riempiendo quel vuoto tra finzione e realtà che show dello stesso genere non erano riusciti a colmare.

Origine della vita, la risposta è in una roccia australiana?

E se la vita sulla Terra non si fosse originata nell’oceano ma sul suolo, più precisamente in piccole pozze presso sorgenti termali? Lo sostiene la giovane geologa della Nasa Tara Djokic, che in un TEDxSydney ha raccontato le ricerche sul campo che l’hanno condotta a elaborare questa innovativa teoria.


Ripensare la FOMO, cambiandole una consonante

E se al posto della FOMO, la “paura” di essere tagliati fuori, poteste fare l’esperienza della gioia di perdervi qualcosa? Questa è la filosofia di vita proposta di Svend Brinkmann, professore di Psicologia alla Aalborg University e autore di “The Joy of Missing Out”.

Hanno salvato Edward Snowden, e per questo stanno pagando caro

Le famiglie di rifugiati dello Sri Lanka a Hong Kong che nel 2013 hanno offerto protezione a Edward Snowden stanno ancora oggi pagando un caro prezzo: perseguitati dalla polizia, rischiano in ogni istante di essere deportati e vedono ignorate le loro richieste di asilo politico.

Dall’Iran alle prigioni australiane, storia di un rifugiato dei nostri tempi

Behrouz Boochani è un curdo iraniano costretto a fuggire dall’Iran nel 2013 e oggi prigioniero in Papua Nuova Guinea insieme a tutti gli altri che hanno provato a raggiungere l’Australia via mare. Da lì ha scritto un libro, su WhatsApp, in cui racconta la violenza del sistema che rinchiude degli uomini in una prigione senza che abbiano compiuto alcun crimine.

Esplorare Marte? Un mestiere da donne

La scorsa settimana due astronaute statunitensi sono state le protagoniste della prima passeggiata spaziale di un team tutto femminile. E anche se siamo ancora lontani dalla parità di genere, MiMi Aung della Nasa è certa che ci sia spazio per le donne nell’esplorazione umana dell’Universo, a cominciare da Marte.