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Cultura e Società


Tante informazioni e nuove sfide. Come covid-19 ha rivoluzionato le biblioteche scientifiche

La diffusione di covid-19 è stata accompagnata dall’urgente necessità di avere accesso a informazioni affidabili in tutto il mondo. In quest’ottica a giocare un ruolo chiave fin dall’inizio della pandemia sono stati i bibliotecari e documentalisti scientifici.

Biblioteche mediche, documentalisti e nuovi bisogni di aggiornamento

Come sono cambiati in questi ultimi trent’anni biblioteche mediche, offerta della letteratura scientifica e strumenti per l’aggiornamento di medici e operatori sanitari? Non solo è aumentato esponenzialmente il numero di riviste indicizzate e di pubblicazioni, ma si sono sviluppate anche nuove modalità di consultazione e acquisizione di conoscenza.

Oltre il tabù della sessualità nei luoghi della salute mentale

La vita sessuale degli esseri umani è spesso tortuosa e labirintica, mossa da forze culturali più che biologiche e naturali. Come vivono la sessualità le persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale? Come gestirla in persone già vulnerabili, magari ricoverate in comunità terapeutiche?


Ancora ci accapigliamo per una legge sul fine vita

A che punto siamo in Italia con la legge sul fine vita? Cosa dice la proposta che il Parlamento dovrà ridiscutere a febbraio? E i cittadini cosa vogliono? Dopo la straordinaria campagna di quest’estate sembra farsi concreta la prospettiva del referendum.

L’estrema evidenza biologica di covid-19

Uscire dalla pandemia è possibile solo mostrando a noi stessi di essere capaci di conservare nella memoria e dare senso a ciò che abbiamo attraversato, riuscendo a dare risposta ad immagini viste negli ultimi due anni che continueranno ad interrogarci.


Armi e cinema: la lezione che arriva dal set di Rust

La morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins ha riportato l’attenzione su vecchi interrogativi rigurdo l’uso delle armi da fuoco nel cinema. Per esempio, ha ancora senso adoperarne di vere che, anche se caricate a salve, possono fare male e anche uccidere?

Hiv in Italia: da trent’anni lo racconta un testimone di eccezione

Era il 1981 quando si scopriva il primo caso di Hiv al mondo. Quarant’anni fa. Quarant’anni in cui per fortuna sul fronte delle terapie è cambiato tantissimo. Meno su altri, come lo stigma: ancora oggi fortissimo. In Italia la storia dell’Hiv è sempre stata raccontata e testimoniata da EssePiù, rivista dell’Associazione Solidarietà Aids di Milano, che di anni quest’anno ne compie trenta e li celebra con una raccolta dei suoi articoli più significativi.

Violenza sulle donne: le molte conseguenze di un problema globale e culturale

La violenza contro le donne ne colpisce una su tre, ed è un fenomeno radicato, globale, enormemente pervasivo. Ha conseguenze sulla salute fisica e mentale delle donne e forti ricadute economiche e sociali. E per fuoriuscire da una relazione violenta non basta il supporto psicologico servono anche strumenti quali l’autonomia di pensiero e l’indipendenza economica e abitativa.

Domani in sala operatoria pensa a me…

Nel 61 per cento delle aziende italiane si consumano relazioni amorose tra dipendenti e gli ospedali non fanno eccezione. Ma in un contesto ospedaliero le varie fasi di una relazione possono avere ricadute sulla cura dei pazienti?


Luce e buio. Vivere l’esperienza della depressione perinatale

La depressione perinatale può insorgere durante tutta la gravidanza e fino a un anno dal parto ed interessa una fetta di popolazione anche superiore rispetto a quella di patologie come il diabete gestazionale o l’ipertensione: tocca infatti il 10-20 per cento delle donne. L’individuazione o anche solo il sospetto di una possibile depressione, potrebbero aiutare la donna a cominciare un percorso di cura già dal primo trimestre di gravidanza.

Un libro che vale un euro. La bomba Amazon su librai ed editori

Il lavoro culturale – editoriale, redazionale, giornalistico – ha anche un valore di per sé. Invece la pressione dei grandi player della rete, Amazon in testa, ad abbassare i prezzi di libri e di altri contenuti editoriali estrae valore dal processo di creazione dei contenuti, lasciando sempre meno risorse a disposizione di chi – autori ed editori – investe impegno e creatività nella produzione di saperi.

La rivoluzione del libro avvicina autori e lettori

Nell’analisi e nel racconto della rivoluzione digitale dell’editoria ci si concentra spesso sulle modalità di vendita e consumo. Così tuttavia si perde di vista la maggiore trasformazione, che riguarda i modi di produzione del contenuto. La nuova editoria è fatta di package innovativi, di sviluppo di prodotti impensati fino a poco tempo fa, di nuove professioni che giocano ruoli centrali.

Stigmatizzazione del disturbo mentale: come e perché affrontare stereotipi e pregiudizi?

Pericolosa, differente, inaccettabile, debole: così la società continua ancora oggi a guardare ed etichettare una persona che soffre di una malattia mentale. Lo stigma sociale sembra trovare il suo fondamento nella mancanza di informazione o nella paura e radicarsi nel confine netto che divide lo spazio sociale e culturale tra “noi” e “loro”.


La salute dell’editoria, tra cialtroni e soldi spicci

Il mondo cammina a gran velocità e anche l’editoria internazionale, compresa quella scientifica, procede ad un passo rapidissimo verso una rivoluzione tecnologica. Ma come lo sta facendo e che direzione sta prendendo? Una nuova serie di Senti chi parla cerca capirne di più.

Il piacere a portata di click ci rende tutti più infelici

Abbiamo disegnato e creato un mondo in grado di procurarci una scarica di piacere in qualunque momento, in qualunque luogo, a poco prezzo. Purtroppo però questo mondo ci rende tutti vulnerabili a problemi di consumo compulsivo e il risultato è che siamo meno felici.

Salute mentale, genere e medicina di precisione, si può

Salute mentale, medicina di precisione e medicina di genere sembrano tre discorsi completamente diversi e invece sono strettamente legati. L’applicazione della medicina di precisione in psichiatria potrebbe infatti aprire opportunità enormi per il trattamento mirato dei pazienti e un buon punto di partenza potrebbe essere studiare e sfruttare le differenze di sesso e genere.

Disturbi alimentari al cinema o in TV? Servono realismo e onestà

Negli ultimi anni ci sono state diverse rappresentazioni dei disturbi del comportamento alimentare al cinema o in tv: un compito difficile e delicato ma che può contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto a questi temi e ad aiutare chi ne soffre (e chi è loro vicino) a capire che ha bisogno di aiuto.