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Rebecca De Fiore

Romana, classe 1993. Dopo la laurea in Lettere moderne alla Sapienza di Roma, con un periodo di studio all’Università di Valencia, nel 2016 approda a Torino per studiare giornalismo alla Scuola Holden. Dal 2013 collabora con Il Pensiero Scientifico Editore e Think2 scrivendo articoli per newsletter e riviste online e cartacee. Appassionata di calcio e grande tifosa della Roma, ha collaborato con Tuttosport.

@rebeccadefiore


Senza le leggi razziali sarei stato più forte di Totti

Promessa del calcio e romanista puro, Alberto Sed ci ha lasciati pochi giorni fa, il 3 novembre, a 91 anni, dopo una vita segnata dalla detenzione ad Auschwitz, ma ciò nonostante ricca di gioie e soddisfazioni. La sua è una delle tante storie, troppe, in cui calcio e persecuzioni razziali si intrecciano.

“Quello è mio padre. Gli hanno sparato”.

In Italia ci sono stati Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva e molti altri. Ma vittime della violenza della polizia ce ne sono in tutto il mondo. Inclusi gli Stati Uniti dove ogni genitore afroamericano sa di dover aver con i suoi figli una conversazione su cosa fare quando si viene avvicinati da un agente di polizia. Una conversazione nota come “il discorso”.

Mondiali 2022 in Qatar, le tifose iraniane hanno già vinto

Domani, il 10 ottobre, durante la partita tra Iran e Cambogia per le qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar, le donne potranno finalmente entrare allo stadio.

Basaglia: una rivoluzione da esportare in tutto il territorio

La vera rivoluzione di Franco Basaglia è la presa in carico della persona nella sua interezza, con un progetto di cura personalizzato. Ce lo ricorda Paola Zanus, direttrice del Csm di Gorizia dove il modello è applicato e funziona. Ora però deve contaminare il resto della Penisola e del mondo.


Luciano De Feo: padre dimenticato della Mostra del cinema di Venezia

La Mostra del cinema di Venezia è la kermesse cinematografica più antica, la più conosciuta e apprezzata al mondo. Tuttavia probabilmente non tutti ne conoscono l’origine né sanno chi sia Luciano De Feo, una delle due anime dietro questa manifestazione e fautore di un cinema universale ed educatore.

Ebola: il racconto dei medici tornati dal Congo

Chiara Montaldo, coordinatrice medica per la risposta a Ebola per Medici Senza Frontiere in Nord Kivu e parte dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, è tornata da poco dal Congo. Qui dal 2018 è in corso una grave epidemia di Ebola che fino a oggi ha colpito quasi 2.500 persone, di cui 1.665 sono morte. Questa è la sua storia.

Ritratti di amicizia, una conversazione con Tullio Pericoli

Nel suo studio a Milano, pieno di libri, matite e pennelli, Tullio Pericoli racconta a Senti Chi Parla alcuni degli incontri che più lo hanno colpito. Una conversazione nata dopo la lettura del suo ultimo libro, Incroci, pubblicato da Adelphi nel 2019.

15.000 euro ai diciottenni per ridurre le disuguaglianze

Il Forum Disuguaglianze Diversità ha lanciato 15 proposte per ridurre le disuguaglianze, e la quindicesima riguarda i giovani e il loro futuro: unire a un’imposta sulle successioni e sulle donazioni un’eredità universale disponibile a tutti i giovani nel passaggio dell’età adulta.


Il valore aggiunto della psichiatria di comunità

C’è una cruciale differenza tra i servizi di salute mentale presenti nella comunità e i servizi di salute mentale a questa indirizzati e che si occupano di salute della comunità. L’open lecture di Benedetto Saraceno.

Raimo: quanto dura la nostra libertà?

Christian Raimo, assessore alla cultura nel III Municipio di Roma, commenta le polemiche scoppiate in seguito alla presenza di Altaforte, casa editrice legata a Casapound, al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Internet sta davvero distruggendo tutto?

L’impatto di Internet e dei social media, secondo il filosofo Justin Smith, è paragonabile a quello avuto dal fuoco 400mila anni fa in termini di distruzione e cambiamenti. Il suo intervento in occasione di una lezione a Roma, organizzata dal gruppo Grande come una città.

Revenge porn: siamo tutti potenziali vittime

Oggi si vota di nuovo per l’emendamento al ddl “Codice Rosso” che renderebbe il revenge porn un reato. Potenzialmente siamo tutti vittime di questo tipo di violenza online che spesso ha conseguenze devastanti e talvolta porta anche a togliersi la vita.