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Norina Di Blasio

'Web content editor' per Think2.it, dove si occupa di tematiche legate alla salute, provando a capirle e a renderle accessibili. Lettrice accanita di Fumetti che recensisce per la testata online Mangialibri.com. Mamma di Sante e Mia. Compagna di Luca. Vorrebbe andare più spesso in bicicletta di quanto lo riesca a fare .


Lockdown, quale impatto sulla salute mentale dei bambini e dei ragazzi?

In che modo le misure di contenimento dell’emergenza Covid-19 hanno impattato sulla salute mentale dei circa nove milioni di minori in Italia? È questa la domanda al centro dell’indagine portata avanti dall’Istituto scientifico Giannina Gaslini insieme all’Università di Genova e presentata lo scorso 16 giugno.

La collettività al centro della Fase 2, per affrontare l’incertezza

Dopo il distanziamento sociale, raffinato lessicalmente a distanziamento fisico, al centro di questa fase 2 la parola d’ordine potrebbe paradossalmente essere la collettività, fisicamente distanziata, emotivamente riunita per affrontare un senso di incertezza anche esso ridefinito dalla pandemia.

Covid-19: riorganizzare le comunità terapeutiche per creare ponti

“Contrastare l’isolamento, dovendo restare isolati”, nel rispondere all’emergenza sanitaria da Covid-19, questo è il primo obiettivo per un paziente con disagio psichico che vive in una comunità terapeutica. Il racconto di Tommaso Poliseno, Responsabile del Coordinamento Percorso Residenziale Preventivo del Dipartimento di Salute Mentale presso la Asl Rm 1.

La salute mentale ai tempi della Covid-19

Come si stanno muovendo i servizi di salute mentale per garantire alle persone con disagio psichico e alle loro famiglie una continuità nelle cure? Esistono indicazioni chiare, tali da non lasciare solo chi in questo momento è più vulnerabile? Le domande sono molte. Le risposte non sempre pervenute. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica.


Gipi, serial killer della narrazione, in Momenti straordinari con applausi finti

In Momenti straordinari con applausi finti Gipi ci racconta con chirurgica razionalità e infiniti affacci poetici una perdita importante, quella della madre. Siamo nella dimensione autobiografica, quella più intima, più ostica, più appagante alla quale ci ha abituato questo autore.

Network Medicine: la fine della medicina per come la conosciamo

È arrivata l’era della Network Medicine, un approccio rivoluzionario nel modo in cui guardiamo alla malattia e alla medicina in cui si ragiona in termini di gruppi di pazienti che sono accomunati dagli stessi meccanismi patogenetici alla base delle diverse malattie. Le parole di Harald Schmidt, Direttore del Department of pharmacology and personalised medicine della University of Maastricht.

Smartphone e social media per una fenotipizzazione digitale in medicina

L’uso massiccio che facciamo dei nostri smartphone e la frequentazione compulsiva dei nostri profili social possono essere funzionali alla costruzione di fenotipi digitali o sociali utili a creare un orizzonte comune tra medico e pazienti in cui inquadrare la malattia mentale ma anche fisica per arrivare a cure più efficaci.

La musica ci rende migliori

Come fa la musica a cambiare le sorti di una giornata e motivarci? A dettare il tempo giusto? Risponde, Indre Viskontas, neuroscienziata cognitiva, docente di musica a San Francisco e cantante lirica che ha da poco scritto un libro chiamato proprio “How Music Can Make You Better”.


C’è qualcosa di folle nel cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è un tema trascurato nella salute mentale, ma oggi non possiamo permetterci di trattare gli impatti psicologici del cambiamento climatico come una questione che possiamo rimandare, perché le altre questioni – politica, scienza, economia – sembrano più imminenti.

Emiliano Ponzi: illustrare i propri sogni

“L’immaginario collettivo è come se fosse un grande occhio che mi guarda mentre lavoro”, spiega l’illustratore Emiliano Ponzi, lasciandoci un affaccio nel senso che lui stesso dà all’illustrare. “Ignorare l’immaginario collettivo rischia di farci essere ermetici e quindi non comprensibili ai più”.

Crescere emofilici: ostacoli superati, ostacoli da superare

Alcuni ragazzi del Comitato Giovani di FedEmo, in occasione della XV Giornata Mondiale per l’Emofilia, ci hanno raccontato cosa vuol dire essere un emofilico, quali sono gli ostacoli che si incontrano e quanto sia entusiasmante superarli, assieme.

Alziamo la voce sul cambiamento climatico

Ridurre lo spreco alimentare, studiare e promuovere nuovi strumenti di mobilità, affrontare l’inquinamento da plastica negli oceani e il cambiamento climatico… siamo a un bivio e dobbiamo fare delle scelte per la salute e la sopravvivenza delle popolazioni sul Pianeta.