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Elisa Tasca

Veneta, classe 1994. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche all’Università di Padova dopo un anno di Erasmus a Madrid la sua città del cuore. Con uno stage in una radio locale e la partecipazione al progetto “Il voto sotto esame” in collaborazione con il Corriere del Veneto, ha capito che voleva fare della passione per il giornalismo il suo mestiere. Nel 2016 arriva a Torino per studiare Reporting alla Scuola Holden. Appassionata di politica spagnola, di viaggi e grande tifosa dei colchoneros, giura che prima o poi riuscirà a realizzare il suo sogno: girare il mondo con lo zaino in spalla.

@ElisaTasca


L’appello di Pedro Sánchez: il suo governo è appeso a un filo

A distanza di quasi tre mesi dalle elezioni la Spagna è ancora senza esecutivo. Alla vigilia delle prime votazioni Pedro Sánchez ha tenuto un discorso in cui ha enunciato i suoi obiettivi di governo, senza successo. Giovedì 25 la sua ultima chance.

Ecco come Airbnb sta cambiando le nostre città

Con un fatturato di oltre 2,6 miliardi di dollari, Airbnb è diventata una potenza transnazionale, in grado di modificare e di generare effetti distorsivi nel mercato, ma anche di cambiare la fisionomia di molte città europee ed innescare pericolosi fenomeni di gentrificazione.

Zero Waste: vivere senza rifiuti si può

C’è chi, in un anno, produce così pochi rifiuti che si possono contenere in un semplice barattolo di marmellata. Sono quelli che hanno deciso di vivere “Zero Waste”. Tra loro anche la biologa marina Marianna Mea che racconta la sua storia e cosa vuol dire vivere senza produrre rifiuti.

La Brexit vista dal Regno Unito

A quasi tre anni dal referendum sulla Brexit non si è ancora riflettuto abbastanza sulle conseguenze interne al Regno Unito. Il direttore di Limes Lucio Caracciolo e Dario Fabbri, insieme a Lorenzo Pregliasco di Youtrend analizzano la Brexit dal punto di vista strettamente geopolitico.


Aborto: l’Argentina dei pañuelos verdes non si arrende

Lo scorso martedì, i fazzoletti verdi, simbolo della campagna nazionale per il diritto all’aborto, sono scesi nelle piazze della capitale accompagnando il nuovo progetto di legge per la legalizzazione dell’aborto alla prossima discussione nelle camere.

Verso il 26 maggio: il nuovo volto dell’Europa

A ridosso delle elezioni europee del 26 maggio, Bernard Guetta, ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino, ci ha raccontato la nuova Europa che ha conosciuto nel suo viaggio, e gli scenari futuri post elezioni.

Matthew Caruana Galizia: mia madre e il giornalismo contro il potere corrotto

Al Festival del giornalismo di Perugia, Matthew Caruana Galizia ha raccontato per la prima volta la storia di sua madre e della sua famiglia, dando dei consigli utili a tutti quelli che si sentono costantemente minacciati per il loro lavoro di inchiesta.

Spagna al voto, dove sono immigrazione, esteri e ambiente?

Il 28 aprile, in Spagna si vota per rinnovare il Parlamento. Nell’arena televisiva si sono confrontati i leader dei quattro principali partiti: Pedro Sánchez del Partido Socialista Obrero Español (PSOE), Pablo Iglesias di Unidas Podemos (UP), Pablo Casado del Partido Popular (PP) e Albert Rivera di Ciudadanos (C’s).


Venezuela, Juan Guaidó dà il via all’Operazione libertà

Dopo essersi vista revocata l’immunità, lo scorso 6 aprile Juan Guaidó ha convocato una manifestazione massiva, che ha dato finalmente inizio alla Operazione Libertà per rovesciare il regime di Nicolas Maduro.

La Brexit si gioca sul confine irlandese

Sono 499 i chilometri da fare per percorrere l’intero confine che divide l’Irlanda del nord, con capitale Belfast, e l’Irlanda del Sud con capitale Dublino. Proprio questo confine tra le due Irlande è uno dei nodi più importanti da sciogliere nella Brexit, per la quale questi sono giorni cruciali.

Indipendentismo catalano: il processo è iniziato

Il processo giudiziario forse più importante della storia politica spagnola è iniziato il 12 Febbraio scorso, a Madrid. Gli accusati sono coloro che hanno avviato e partecipato attivamente al processo per l’indipendentismo catalano, tra cui Oriol Junqueras.

Il Venezuela diviso in due, parla Maduro

Criticato per aver dato voce a un dittatore, il giornalista spagnolo Jordi Évole ha incontrato il Presidente del Venezuela Nicolás Maduro, che dice: “Non sono disposto a mollare la morsa, neanche se ci dovesse essere una guerra civile”.