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Caterina Visco

Giornalista pubblicista e divulgatrice scientifica. Ha cominciato la sua carriera con Il Pensiero Scientifico Editore e si è fatta le ossa a Galileo Servizi Editoriali, tramite il quale ha collaborato con L'Espresso, Il Venerdì, Wired Italia, Il Sole 24 Ore, Le Scienze. Visiting Scholar and Researcher alla UC Berkeley School of Journalism e Graduate Fellow a CELSA - Université Paris-Sorbonne. Viaggia a caffeina e cioccolata.

@vischella


Fotografato l’impossibile, la prima immagine di un buco nero

“We have now seen the unseeable”. Con queste parole Sheperd Doeleman direttore dell’Event Horizon Telescope Project ha presentato la prima immagine mai ottenuta di un buco nero.

Congresso delle famiglie: a Verona si incita all’odio. Ma c’è chi si ribella

Dal 29 al 31 Marzo a Verona si riunisce il Congresso mondiale delle Famiglie, un gruppo riconosciuto come hate group, che incita all’odio contro gli LGBT+, contro il femminismo, contro l’aborto e il divorzio, con il patrocinio del Ministero della famiglia e con molti politici italiani tra i partecipanti.

Twitter e medicina, l’Italia resiste ma non deve avere timori

Su 330 milioni di utenti/mese attivi, solo poco meno di otto milioni sono italiani. Ha dunque ragione Alberto Tozzi, Chief Innovation Officer dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quando dice che l’Italia resiste all’uso di Twitter come social, soprattutto per quanto riguarda scienza e medicina?

Twitter, per i medici è anche un’arma contro le fake news

Eugenio Santoro, Responsabile del laboratorio di informatica medica IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, è il protagonista nel primo della nostra serie di video alla scoperta di come i medici italiani usano (o dovrebbero usare) Twitter.


Il senso dei cardiologi per Twitter

C’è un gruppo specifico di professionisti della salute particolarmente attivo su Twitter: i cardiologi, soprattutto i cardiologi interventisti che sfruttano il social network per informarsi, rimanere aggiornati su letteratura e casi clinici e per non perdersi quegli eventi dove non riescono ad esserci #IRL – in real life.

Il destino di Hakeem, da stella del calcio a prigioniero politico

Questa è la storia di Hakeem Al-Araibi, calciatore di 25 anni, ex stella del calcio bahrainita, che oggi dopo 76 giorni di prigionia, abusi e paura in un centro di detenzione di Bangkok è tornato a casa, non in Bahrain, ma in Australia.

Stato dell’Unione: Trump parla, Abrams tuona

Stacey Abrams, che ha perso di pochissimi voti la corsa alla carica di governatrice della Georgia, ha pronunciato la consueta risposta al discorso sullo Stato dell’Unione, toccando molti di quelli che saranno i punti chiave della campagne presidenziali: immigrazione, lavoro, assistenza sanitaria, diritti delle donne, diritto al voto.

Non voglio mai più essere forte

Dietro alla forza e alla gioia che la ginnasta statunitense Katelyn Ohashi trasmette attraverso le sue performance ci sono le battaglie contro pressioni insostenibili, infortuni gravi, body shaming e ben due malattie croniche.


Malattie rare? Meglio chiamarle “fondamentali”

Cos’è una malattia rara? Secondo Nick Sireau, fondatore di Findacure e padre di due ragazzi colpiti da una malattia genetica chiamata alcaptonuria, le malattie rare sono chiavi fondamentali per comprendere meglio la biologia umana e trattare anche condizioni più comuni.

“La classe media è sotto attacco”: #Warren2020

Con un impegno preciso per la classe media, la senatrice Elizabeth Warren ha annunciato la sua discesa in campo per le elezioni presidenziali statunitensi del 2020. È la prima democratica a dichiarare l’intenzione di correre per la Casa Bianca.

Non possiamo permetterci di fallire

Dalla COP24 di Katowice, Antonio Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, tuona: affrontiamo la sfida del cambiamento climatico e finiamo il lavoro che il mondo ci richiede. Per alcuni paesi è già questione di vita o di morte.

La generazione che porrà fine all’Hiv

Domani è il World Aids Day e il modo migliore di celebrarlo è fare un test per l’Hiv. Come dice il Principe Harry d’Inghilterra, questa potrebbe essere la chiave per mettere fine all’epidemia.