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Caterina Visco

Giornalista pubblicista e divulgatrice scientifica. Ha cominciato la sua carriera con Il Pensiero Scientifico Editore e si è fatta le ossa a Galileo Servizi Editoriali, tramite il quale ha collaborato con L'Espresso, Il Venerdì, Wired Italia, Il Sole 24 Ore, Le Scienze. Visiting Scholar and Researcher alla UC Berkeley School of Journalism e Graduate Fellow a CELSA - Université Paris-Sorbonne. Viaggia a caffeina e cioccolata.

@vischella


Scuola inclusiva: non solo un diritto, un’opportunità per tutti

Una scuola inclusiva garantisce una formazione di qualità a tutti i bambini. Ci si riesce innanzitutto individuando le barriere che ostacolano l’apprendimento per fare in modo che i bambini con e senza disabilità possano imparare insieme, nella stessa classe, con metodi di insegnamento innovativi adattabili a diverse necessità.

Una nuova speranza per le barriere coralline dell’Atlantico

Keri O’Neil lavora al Florida Aquarium di Tampa, negli Stati Uniti, dove dirige un team di ricercatori che lotta per assicurare un futuro della Grande barriera corallina americana e a tutti i coralli del mondo.

Sempre meno madri: quando le donne non hanno figli

Quello delle donne senza figli è un trend demografico globale in crescita: dal Regno Unito alla Germania, dall’Australia al Giappone all’Italia. Un trend con cui la società contemporanea non sembra pronta a fare i conti e dietro al quale vi sono ragioni, storie e persone una diversa dall’altra.

Sono gli alberi la chiave per contrastare il climate change

Uno studio pubblicato su Science mostra che oggi è possibile aumentare la superficie coperta da foreste di un terzo, senza alcun impatto sulle città o sull’agricoltura. Una volta matura, questa nuova foresta potrebbe immagazzinare 205 miliardi di tonnellate di carbonio.


Basket Beats Borders: lo sport abbatte ogni frontiera

Nel campo di Shatila, in Libano, la squadra del Palestine Youth Basketball è una delle poche realtà sportive femminili. Grazie al torneo Basket Beats Borders, giunto alla sua terza edizione, la squadra è anche un’occasione per le giocatrici di conoscere il mondo fuori dal campo.

A lezione di porno

Di pornografia si dovrebbe parlare di più con i giovani e giovanissimi, per dare loro gli strumenti necessari per guardarla in modo critico e sano e non lasciare che i film porno siano usati alla stregua video tutorial per capire come funziona il sesso in una relazione.

Disturbi alimentari: il male nascosto degli atleti

Tra gli sportivi, professionisti o dilettanti, la prevalenza di disturbi del comportamento alimentare è più alta di circa 20 per cento rispetto alla popolazione normale. E non sono solo donne.

Mediterranea: ecco perché non possiamo fare altrimenti

I volontari della rete Mediterranea Saving Humans, raccontano cosa li spinge a salire sulla Mare Jonio, la nave che la piattaforma Mediterranea ha comprato e adopera per missioni di monitoraggio e testimonianza.


Network Medicine: un approccio complesso alla malattia

Un approccio che guarda alle differenze nel modo in cui le malattie sono espresse nei singoli pazienti e prende in considerazione le diverse interazioni complesse tra tutte le molecole che creano il ‘fenotipo della malattia’, ovvero il modo in cui la malattia si manifesta. Questa è la Network Medicine, raccontata da uno dei suoi padri: Joseph Loscalzo.

Le azzurre ai Mondiali: outsider con grandi sogni

Hanno brillantemente superato l’ultimo esame prima dei Mondiali le ragazze della Nazionale femminile di calcio allenate da Milena Bertolini. L’obiettivo ora è superare le eliminatorio e arrivare agli ottavi, ma il sogno è la qualificazione alle Olimpiadi.

Medici, essere su Twitter per presidiare tutti gli spazi di conoscenza

I medici dovrebbero avere un profilo Twitter, secondo Davide Bennato, docente di sociologia all’Università di Catania. Per seguire i dibattiti della comunità scientifica a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto per presidiare questo spazio e prevenire la diffusione di informazioni scorrette e comportamenti poco etici.

Morbillo: in California scatta la quarantena ma l’emergenza è globale

L’emergenza morbillo non è solo un problema statunitense: secondo le dichiarazioni dell’Organizzzazione mondiale per la sanità, i casi di morbillo nel mondo sono aumentati del 300 per cento nei primi tre mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.