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29 Febbraio 2020
sabato, 29 Febbraio 2020

Piketty: Non esistono disuguaglianze naturali

"Le élite hanno la tendenza a naturalizzare le disuguaglianze cercando di dar loro una base oggettiva". Dopo il grande successo d...


Materia oscura: uno spettro si aggira per l’universo

Con i nostri telescopi siamo in grado di osservare più o meno il 15 per cento  della massa totale dell’universo. Tutto il rest...


Contro le disperate condizioni dei rifugiati di Moira, la lotta si sposta su Instagram

In occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, il collettivo...


L’agricoltura del futuro non ha bisogno di terra

L’agricoltura del futuro può e deve essere orientata al risultato economico, ma solo parallelamente ad un impegno etico in una produzione responsabile ed ecosostenibile. È possibile, come dimostrano esempi virtuosi che arrivano dai Paesi Bassi.

Gipi, serial killer della narrazione, in Momenti straordinari con applaus...

In Momenti straordinari con applausi finti Gipi ci racconta con chirurgica razionalità e infiniti affacci poetici una perdita importante, quella della madre. Siamo nella dimensione autobiografica, quella più intima, più ostica, più appagante alla quale ci ha abituato questo autore.

Il minimalismo ci renderà più felici?

Uno stile di vita improntato a consumi più consapevoli non può che essere la giusta risposta alla considerazione che il nostro modo di vivere occidentale, dalla rivoluzione industriale a oggi, sta letteralmente distruggendo il pianeta. Peccato che il minimalismo non ci renderà più felici.

Agricoltura a minore impatto: il ritorno alle piante perenni

I ricercatori del Land Institute in Kansas hanno sviluppato un cereale perenne che coniuga la grande produttività delle piante annuali al ridotto impatto ambientale di quelle perenni.

Arundhati Roy e Naomi Klein: la crisi indiana specchio della crisi global...

Arundathi Roy, in un dialogo con la giornalista, scrittrice e attivista canadese Naomi Klein, analizza la realtà del suo paese l’India, non solo nelle sue contraddizioni, complessità e problematiche interne, ma come specchio locale di un fenomeno globale di politica nazionalista e suprematista.

Coronavirus: in Cina è una questione anche politica

La questione del coronavirus in Cina è diventata una questione politica. Per far fronte all’emergenza occorrerebbe un’apertura senza precedenti su quello che sta succedendo e su quello che il governo sa, ma Pechino ha dimostrato più volte di non sapersi scostare dai metodi autoritari e opachi anche quando ciò le gioverebbe.

La privacy è un diritto, ma solo per alcuni

In questi anni è andato a formarsi un pericoloso mercato del tracciamento dei dati provenienti dai nostri smartphone, che mina direttamente la nostra privacy. In USA le aziende approfittano di un pericoloso vuoto normativo mentre l’Europa tenta di disciplinare perfino le aziende al di fuori della UE.

Le quattro parole di Taiwan contro lo strapotere della Cina

Domenica scorsa in Cina ci sono state le elezioni presidenziali e il partito progressista le ha vinte nettamente con il 57 per cento delle preferenze per la sua candidata Tsai Ing-wen. Ovviamente non stiamo parlando della Repubblica Popolare Cinese, quella con capitale Pechino e un regime comunista, ma della Repubblica di Cina, nota ai più come Taiwan.

Sober curious: i Millennial che scelgono uno stile di vita alcol-free

Sembra crescere tra i Millennial, soprattuto nei paesi anglosassoni, il trend della sober curiosity: stile di vita in cui l’alcol non è una componente indispensabile delle loro serate o del loro divertimento ma una scelta consapevole di fare di volta in volta.

Network Medicine: la fine della medicina per come la conosciamo

È arrivata l’era della Network Medicine, un approccio rivoluzionario nel modo in cui guardiamo alla malattia e alla medicina in cui si ragiona in termini di gruppi di pazienti che sono accomunati dagli stessi meccanismi patogenetici alla base delle diverse malattie. Le parole di Harald Schmidt, Direttore del Department of pharmacology and personalised medicine della University of Maastricht.

Twitter e medicina, tra diritto alla privacy e conflitti di interesse

Di Twitter John Mandrola, a.k.a. @drjohnm (un account da 34mila follower), elettrofisiologo statunitense, blogger e autore su TheHeart.org – Medscape, ama l’aspetto meritocratico. Tuttavia lui che lo conosce bene, sa che c’è anche un rovescio della medaglia, fatto di rischi per la privacy e conflitti d’interesse non esplicitamente dichiarati.

Affrontare la malattia trasformando la paura in coraggio

Nel 2014 Francesca Fedeli e il marito Roberto D’Angelo hanno fondato FightTheStroke per aiutare i bambini con paralisi cerebrale infantile come loro figlio Mario. Non si sono mai fermati organizzando eventi ma anche mettendo a punto nuovi strumenti, come la piattaforma Mirrorable, un nuovo modello di riabilitazione basato su design, scienza e tecnologia.

In kayak per difendere i fiumi dalla costruzione di nuove dighe

Un tour dei fiumi dei Balcani per aumentare la consapevolezza dell’impatto ambientale delle dighe e fermare e ostacolare la costruzione di 2700 nuovi impianti idroelettrici. È questa l’ultima impresa non solo sportiva di Rok Rozman, ex kayakista olimpionico sloveno reinventatosi attivista ambientale.

Così la Nike ha fermato la corsa della ragazza più veloce d’America

Quando aveva 17 anni, sei anni fa, Mary era la ragazza più veloce d’America. A fermarla sono stati la Nike, nelle vesti di Alberto Salazar e del Progetto Oregon, e il sistema dello sport professionistico che si accanisce sui corpi delle ragazze in nome dell’eccessiva magrezza.

Senza le leggi razziali sarei stato più forte di Totti

Promessa del calcio e romanista puro, Alberto Sed ci ha lasciati pochi giorni fa, il 3 novembre, a 91 anni, dopo una vita segnata dalla detenzione ad Auschwitz, ma ciò nonostante ricca di gioie e soddisfazioni. La sua è una delle tante storie, troppe, in cui calcio e persecuzioni razziali si intrecciano.

Mondiali 2022 in Qatar, le tifose iraniane hanno già vinto

Domani, il 10 ottobre, durante la partita tra Iran e Cambogia per le qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar, le donne potranno finalmente entrare allo stadio.