La rovesciata di Ronaldo? Uno dei gol più belli della storia, parola di Zidane


Io sono l’allenatore, ma sono anche un tifoso del calcio e quando vedo un’azione del genere, un gesto così viene naturale”. A parlare è Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid. Il gesto “naturale” è il portarsi le mani alla testa in risposta all’“azione del genere”: la rovesciata alla Holly Atton con cui Cristiano Ronaldo ha portato la sua squadra sullo 0-2, ieri sera a Torino, durante l’andata dei quarti di Champions League. “È un giocatore diverso dagli altri perché capace di fare queste cose. Sono contento per lui e noi dobbiamo essere contenti di averlo con noi”, ha proseguito il tecnico.

La partita è poi finita 0-3. Ma è stato proprio il gol spettacolare di CR7 – potete ammirarlo qui in foto – a cambiare il corso del match. Un gesto tecnico che l’allenatore non manca di definire “spettacolare”. Parere condiviso dagli spettatori dell’Allianz Stadium che non hanno esitato un attimo ad alzarsi e applaudire l’avversario: un tributo molto apprezzato dall’ex-giocatore della Juventus, che nota come questo non succeda in tutte le città.

È uno dei più bei gol della storia del calcio.

Secondo i giornalisti in conferenza stampa, la rovesciata del campione portoghese è paragonabile al capolavoro dello stesso Zidane contro il Bayer Leverkusen, nella finale di Champions League a Glasgow nel 2002 (qui). Lui però, non è completamente (con ironia) d’accordo: “È vero è uno dei più bei gol della storia del calcio. Può darsi però che non sia più bello del mio”, ride. “Ma è l’ultimo, quindi conta di più questo qui”. È anche vero che nel 2002, la rete segnata da Zidane è valsa la vittoria della Coppa e qui, invece la strada verso il successo è ancora lunga (in caso sarebbe il trofeo numero 13, dopo quello conquistato lo scorso 3 giugno a Cardiff) .

Da buon mister, poi, Zidane cerca di far notare che non è stato solo Cristiano Ronaldo, ieri sera, a portare il Real Madrid alla vittoria: “Sono molto contento di questa partita e in generale per tutta la squadra, di Isco, Cristiano, ma tutti… anche Marcelo con il gol che fatto. È stato un lavoro di squadra perché è questo quello che serve per fare una partita del genere, un lavoro di squadra”.

Il tecnico ha buone parole anche per Isco: “Il primo gol è stato fatto grazie a lui, e nei 10 o 15 minuti in cui ha giocato dietro Ronaldo, dopo l’uscita di Karim, ha giocato davvero benissimo”. Liquida invece rapidamente le domande sul mancato ingresso di Gareth Bale: “Oggi non ha potuto giocare, hanno giocato gli altri. Ma abbiamo già un’altra partita domenica, un derby importante; quindi dovrà essere pronto eventualmente a entrare lui”.

Non si sbilancia, infine, sul suo futuro dopo il Real: “Quello che importa è il giorno dopo giorno. Non guardo al futuro perché può succedere di tutto. Mai dire mai nella vita, però io sto bene a Madrid (…) finché va bene sto qui, poi vedremo cosa accadrà”.


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